Il mistero di casa black
... continua.
il cane inizia a correre abbaiando verso l'edificio, seguito dagli amici e la figura, appena si accorge che sono i soliti "mocciosi", si rifugia in casa sbattendo la porta con un colpo assordante.
Il cane furioso si scaraventa contro la porta e la spinge ed ecco che s' immerge nel buio e non c'è più traccia di lui.
Gli amici si preoccupano e Sofia, visto che ormai si è affezionata tanto a Fred, cerca una strategia per salvarlo; osserva ogni angolo della casa, fino a quando vede una finestra aperta.
La finestra è situata vicino ad un albero e lei, pur di salvare il suo amico fedele, ci sale sopra come se fosse una scimmia.
Appena arrivata sull'albero, si vede davanti un uomo incappucciato che le punta una pistola e le ordina:- Stai ferma!
Subito arriva da dietro Fred che lo morde nel fondoschiena e lo fa cadere, ma non volendo gli parte un proiettile e Sofia, per schivarlo, cade, perdendo i sensi.
Dopo qualche minuto la bambina, soccorsa dagli amici, sente uggiolare il cane e una lacrima percorre il suo volto freddo e impaurito.
- No, io non voglio perdere Fred! E subito le ritorna in mente quando aveva perso l'altra sua cagna Crilly e da qui iniziano a uscire lacrime, copiosamente.
Dopo mezz'ora, quando stanno per tornare a casa, vedono spuntare il cane gocciolante di sangue, ferito nella gamba.
Subito gli amici lo soccorrono; appena finiscono di mettergli le bende, il cane si dirige vicino all'albero ed ecco che "voila": i ragazzi trovano la pistola che ha appena sparato.
La prende in mano Charlie e vede che è firmata "Condor".
Gli amici tornano a casa.
Continua tu...
Luca
, Chiara
, Sara
Virginia
e Delia
Seconda B, Pontremoli IC "Ferrari".
Il mistero di casa Black
... continua.
Toc! Toc! Qualcuno bussa alla porta della casa di Charlie. E' Sofia con il suo cane.
- Vieni con noi a fare una passeggiata sulla riva del fiume. Presto ci raggiungeranno anche Giorgio e Martino.
Charlie risponde di sì e dopo essersi preparato, s' incammina insieme con Sofia e Fred verso il fiume.
Là ad aspettarli c'è Giorgio, un po' innervosito.
- Sofia, ti sembra l'ora che mi avevi detto! Sono passati quaranta minuti. Ho fatto anche in tempo ad andare a casa di Martino per chiamarlo, ma ha detto di no. Solo a guardarlo ho capito che è traumatizzato e quindi non ho insistito a farlo venire. Ed ora, se non vi dispiace, la facciamo questa santa passeggiata?
I due ragazzi, compreso il cane, per accontentarlo vanno a fare la passeggiata e si incamminano per la riva.
Il tempo fuori è bello e quel venticello che c'è nell'aria fa danzare dolcemente tutte le foglie degli alberi, mentre il bel letto del fiume scorre tranquillo e lento.
- Ripenso sempre a quanto è accaduto a casa Black e al fatto che la Polizia non ci abbia creduto. Certo, ragazzi, che l'assassino deve avere un complice, perché non può fare in contemporanea due cose, trattenere voi e portare via il cadavere! Esclama Charlie.
- Hai ragione. Dicono i ragazzi in coro pensierosi.
Quando tornano indietro, incontrano Martino per strada, velocemente il ragazzo si dirige verso di loro e dice:- Ora basta, sono stufo di pensare a quel fatto, voglio che non succeda più niente.
I quattro ragazzi parlano e parlano del fatto accaduto, quando ad un certo punto il cane inizia a correre furiosamente ed abbaiare facendo loro segno di seguirlo.
Il cane li conduce in un marciapiede e lì i ragazzi trovano un guanto; appena alzano la testa, si accorgono che sono dietro alla casa Black e Martino dice:- Scappiamo!
- No, stai zitto, Sofia dammi la tua pinzetta. Dice Giorgio.
Appena gli dà la pinzetta, acchiappa il guanto e vede che ha chiazze di sangue.
- Portiamolo dalla Polizia, dice agintandosi Martino.
Appena fanno per girarsi, i quatro ragazzi vedono qualcuno uscire dalla casa Black e...
Continua tu...
Luca
, Giacomo
e Fabio
, classe seconda B, Pontremoli IC "Ferrari".
Il segreto del coraggio.
Titolo: Il segreto del coraggio.
Autore: Geronimo Stilton.
Casa editrice e anno di stampa: Mondadori Priting, 2004.
Argomento: Geronimo é stato convocato dalla famiglia Tenebrax, perché doveva risolvere un mistero. Quando Geronimo ha concluso, ha ricevuto in cambio la medaglia del coraggio, che l' ha fatto diventare più coraggioso grazie ai suoi parenti.
Tempo: anno 2004
Personaggi: Sotterrasorci, Tenebrosa, nonna Crypta, Pipistrillo, Madam Latomb, nonno Frànchestain, signor Giuseppe, Sgnic e Sgnac, Maggiordomo, Bebé, Brividella, Kafca, Languorina, Trappola, Tea, Benjamin, Torquato Travolgiratti, Zia Lippa, Fondina e Fonduta, Smilordo Zanzibar, Zio Mascarpone, Zia Margarina, Zio spelliccio e Nonna Rosa.
Personaggio principale: Geronimo Stilton.
Giudizio: A me personalmente é piaciuto, perché questo libro é bello e divertente nello stesso tempo. La parte più paurosa é quella in cui Geronimo deve andare nel castello, che è tutto nero. La parte più divertente e bella, é quella in cui Geronimo ha suonato il campanello, e ha udito uno scricchiolio, alzata la testa, gli cade addosso un enorme sarcofago.
Anna
I.C. Pietro Ferrari 2B Pontremoli.
Facciamo il punto della situazione...
Per costruire il nostro racconto giallo, terremo presenti le seguenti regole:
- Individuare la struttura narrativa
- Riconoscere il crimine, la vittima e l' investigatore
- Distinguere il movente, gli indizi, i falsi indizi e le prove.
- Trovare il colpevole.
- Riconoscere le fasi dell' inchiesta e la soluzione del caso.
- Individuare la tecnica narrativa: gli elementi di suspense, i colpi di scena, i flash-back
- Compredere com' è costruito l' ambiente.
- Descrivere la vittima, l' investigatore e il colpevole.
- Lavorare su indizi, prove e movente.
- Sviluppare spunti per costruire una storia.
Maddalena, Joshua, Nicolò Seconda B.
Il mistero di casa black
...continua.
... dalle fessure del piano di sopra sta sgocciolando qualcosa. Giorgio si fa coraggio insieme ai suoi amici e sale le scale piano piano; appena Charlie tocca il primo scalino, sente che il suo piede s'immerge in una pozzanghera, abbassa la testa e vede una chiazza rossa di sangue e d'improvviso un grido avvolge la casa Black!
Coraggiosamente
, la banda arriva all'ultimo scalino e nel volto dei ragazzi si scolpisce uno sguardo impaurito
.
Davanti a loro si presenta un cadavere seduto sopra ad una sedia a dondolo.
Martino è talmente sconvolto
che inizia ad allontanarsi indietreggiando e... i ragazzi si girano e Martino non c'è più.
I ragazzi scappano di corsa, ma Sofia dice:- No, Martino è mio amico
e non me ne vado se lui non è con noi.
Iimprovvisamente la porta si chiude alle sue spalle. Inizia a correre, correre e correre... alla fine apre una porta, scende una rampa di scale e trova Martino legato a una sedia.
Intanto Giorgio e Charlie vanno ad avvisare la Polizia.
Nel frattempo Martino dice a Sofia:- Attenta!
Sofia fa in tempo a girarsi, prima che un uomo vestito di nero la colpisca, ma non perde i sensi e sente abbaiare da un armadio lì vicino. Rapidamente lo apre ed esce un grosso alano che si avventa contro l'uomo e lo fa cadere a terra. Il tempo che l'uomo si rialzi, Sofia e Martino, seguiti dal cane, sono già fuori dalla casa Black.
Appena arrivata la Polizia seguita dai due amici, i bambini li conducono all'interno della casa
, ma non c'è traccia né di sangue, né di cadavere e i poliziotti, innervositi, dicono loro:- Non si fanno certi scherzi! E se vanno.
Charlie domanda a Martino e Sofia:- In quanti erano gli aggressori?
- Non lo so, noi ce la siamo date a gambe grazie a questo cane che da oggi sarà un nostro fedele amico e comunque in quella casa non ci metto più piede. Risponde Martino, ma non fa in tempo di finire la frase che Sofia esclama:- Anch'io non ci voglio rimettere la pelle!
E Giorgio :- Questo bel cane assomiglia a Scooby Doo! Lo chiameremo Fred.
E il cane è portato a vivere da Sofia, fino a quando un giorno...
Continua tu...
Pontremoli Seconda B , Ic "Ferrari" Giacomo
, Luca
, Anna
, Alexandra
e Maddalena
.
Il mistero di casa Black
... continua.
Dopo una ricca colazione ed un bagno piacevole, Charlie va a chiamare i suoi amici: Giorgio, Sofia e Martino.
I quattro escono di casa e si dirigono sotto il ponte antico dove avevano costruito un piccolo rifugio.
Charlie inizia a raccontare dell' episodio accaduto la sera precedente e i ragazzi non riescono a trattenere un "wow" alla fine del racconto.
Giorgio e gli altri esclamano:- Ovunque tu vada ti seguiremo, Charlie!
I quattro amici si dirigono verso casa Black; una volta davanti al cancello il loro coraggio sembra dissolversi. Poi, il primo ad entrare, a passo svelto, è Charlie e di seguito i tre amici.
La paura li assale, quando arrivano davanti alla porta di casa che magicamente, con uno strano cigolio, si apre; senza pensarci gli amici entrano nella casa, si guardano intorno e notano una scala che porta al piano di sopra e qui delle porte.
Successivamente Giorgio nota che....
La classe Seconda B della Secondaria "Ferrari" di Pontremoli
oggi apre una nuova categoria: schede di Storia,
poiché ha sentito il bisogno di comunicare quello che le interessa
particolarmente di questa materia.
Il mistero di casa Black
Era una notte di tempesta con tuoni e fulmini e da casa Black si sentì un urlo e poi piombò il silenzio.
Charlie, un ragazzino che abitava di fianco a quella terribile casa, aveva paura e guardava il viale davanti a sé, tremando. Ad un certo punto alle sue spalle sentì una presenza umana. Si mise a correre verso casa sua senza mai voltarsi, chiuse la porta dietro di sé e si buttò sul letto, addormentandosi.
Quella notte fece un incubo tempestoso: sognò la casa dei Black, urla di terrore, ombre di coltelli precedentemente tolti dal loro fodero, luci che si accendevano e si spegnevano da ogni finestra, fumo nero che usciva dal camino, porte che sbattevano e rumore di passi pesanti e inquietanti.
Si svegliò di colpo, spaventato. Calmatosi, fu preso dalla curiosità e decise di indagare su casa Black…
Continua tu...
Sara, Delia, Chiara, Virginia 2B.
La classe Seconda B della Secondaria I. C. "Ferrari" di Pontremoli,
in condivisione con le classi Seconda A e Seconda C,
comporrà su LUISASCUOLA
lungo l'anno scolastico
il giallo a puntate:
IL MISTERO DI CASA BLACK
e invita i suoi visitatori a seguirne il racconto.
Buona lettura!
BUON ANNO SCOLASTICO
AI MIEI ALUNNI
E ATUTTI QUELLI CHE OGGI COMINCIANO LA SCUOLA.
Prof. M. L. Necchi.