Luisascuola

Carissimi amici, oggi inizio questo contatto con voi per comunicare esperienze didattiche con la classe, la Terza Media del Corso B Sperimentale dell’Istituto “P. Ferrari” di Pontremoli, dove insegno lettere. Saranno i miei alunni a scrivere quello che riterranno importante da condividere e invito i miei colleghi ad intervenire per arricchire le nostre esperienze. Un saluto a tutti. Prof. Maria Luisa Necchi. (15/03/04). Luisascuola continua il suo cammino con gli alunni dei nuovi anni scolastici. Auguri a tutti di amicizia e di gioia nel condividere i nostri giorni più belli di scuola. Prof. Maria Luisa Necchi. (2005...)

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martedì, aprile 28, 2009
:. Racconto giallo .:

Il mistero di casa Black
(Ultima puntata)

... continua.

Camilla entra per prima e vede l'assassino sdraiato a terra.
Dopo poco, arrivano delle pattuglie di Polizia, tra cui c'è anche "Orazio" e l'amico fidato.
- È arrivato il momento di scoprire chi è il viscido assassino  . Rivela Camilla strappandogli il passamontagna.
- Michi!?! Esclamano sbalorditi  tutti in coro, mentre lo portano in caserma.
- E ora vediamo di sapere chi è il tuo  complice  "Orazio". Svela Giacomo.
Il poliziotto lo smaschera  .
- Ma chi sei? Domanda stupefatto Giacomo non riconoscendo la faccia di "Orazio".
- Io sono Luigi, sono entrato una settimana fa nella caserma come cuoco.
- Comunque dov'è che hai nascosto Mandrini? Continua Sofia rivolgendosi a Michi.
- Ehm... e va beh dai ve lo dirò, tanto ormai devo svelarvi tutto. Lo tengo nella cantina più profonda della casa Black.
- Ma perché scusa, tu hai fatto tutto l'omicidio nell'interno di casa  Black? Domanda Sofia.
- Perché mi sembrava il luogo adatto. Dice MIchi.
Due pattuglie si dirigono alla casa Black e portano Mandrini in caserma.
- Per favore signor Mandrini, ci spieghi tutto quello che sa. Chiede cortesemente Camilla.
- Allora, secondo me, Michi ha ucciso mio nipote, ovvero il prete della parrocchia di Santa Zita, perché voleva tutta la sua eredità, che sarebbe spettata innanzitutto a me, poi a mio fratello e successivamente a Michi.
- Quindi tolti di mezzo anche te, tuo fratello e sua moglie, cioè i genitori adottivi di Michi, lui avrebbe avuto tutta per sé l'eredità. Dice Camilla.
- Inoltre visto che Luigi era il cuoco della caserma ha contaminato il cibo di Camilla e dell'amico per rallentare le ricerche! Esclama Charlie contento di aver risolto il caso.
Così Michi e il suo complice Luigi, vengono messi in carcere e tutti gli amici, sollevati  e più tranquilli  , se ne vanno a casa sani e salvi.

Fine

Classe Seconda B  .

Postato da: libroaperto a 10:51 | link | commenti (7) | finestra commenti (7) | Home blog
il mistero di casa black

:. A Padre Antonio .:

Caro zio,

Come  stai?
Sono la tua nipote  Lucrezia!
Ti mando un saluto.
Come va il tuo lavoro in Africa?
Io sto molto bene con i mie amici.
Mia sorella e mio fratello ti salutano anche loro.
Ciao! a presto.

Lucrezia.

Vorremmo  sapere come  va la tua missione in Africa. Speriamo di conoscerti presto.

La classe Seconda B.

Postato da: icfarrari a 10:45 | link | commenti (1) | finestra commenti (1) | Home blog
missione padre antonio

:. Racconto giallo .:

Il mistero di casa Black

... continua.

... un salotto devastato dal terremoto e le poche sedie sono coperte dal legno della baracca.
Giorgio supera il varco aperto, dove prima c'era la porta e vede un boschetto con vicino un fiume.
Il ragazzino spaventato e non sapendo dove andare, inizia a correre lungo la riva del fiume pensando: " Forse riuscirò ad arrivare in una città? Dove sarà finito "Orazio"?! Pontremoli dall
Intanto gli amici del povero rapito, sono fuori dall'ospedale, scioccati per la scossa.
Per fortuna l'edificio è rimasto in piedi e quindi i malati, tra cui Camilla e l'amico fidato di Giacomo, sono salvi.
La tensione assale la piccola piazza di fronte alla clinica e Giacomo preso dal panico:- Oh no! Giorgio sarà vivo?!
- Stai tranquillo, il tuo Giorgio, sta molto bene. Risponde una voce misteriosa in modo beffardo all'autoparlante dell'ospedale.
- Ma chi è?! Dice meravigliato Charlie.
- Non lo so, proviamo ad entrare. Consiglia Martino. Camilla, insieme all'amico, è spaventata ed ecco che ad un certo punto vede passare un uomo con il passamontagna.
La giovane poliziotta si insospettisce e allora, visto che ormai ha recuperato le forze, si alza.
- Ma dove vai? Chiede l'amico.
- Ho visto passare un uomo con il passamontagna e credo che sia il finto "Orazio".
Camilla lo vede in fondo ad un corridoio; procedendo velocemente e con cautela, senza che il complice se ne accorga, da dietro gli fa lo sgambetto, facendolo cadere e gli appoggia il piede sulla pancia come segno di possenza.
Camilla avvicina la sua faccia a quella dell'assassino e afferrandogli il colletto della giacca gli dice:- Ti ho ingannato!
Nel frattempo Giorgio percorrendo la riva del fiume, sente delle voci; allora curioso e contento, si avvicina all' edificio dalla croce rossa e identifica che è l' ospedale della sue città.
Giorgio si fa spazio tra la tremenda folla. All' improvviso vede delle persone corrergli in contro: sono i suoi amici!!! Immediatamente lo abbracciano entusiasticamente e Giacomo gli ribadisce:- Portaci subito al rifugio dove ti teneva nascosto l' assassino. Frettolosamente Giorgio seguito da Giacomo, Martino, Charlie, Sofia, Camilla e Fred, giunge alla baracca.
Di soppiatto entrano, ma non vedono nessuno.
- L'assassino è nell' altra stanza, dove mi teneva prigioniero! Esclama Giorgio.

Continua tu...

Classe seconda B.

Postato da: libroaperto a 08:57 | link | commenti (1) | finestra commenti (1) | Home blog
il mistero di casa black

:. Missione Tanzania .:

A Francesca

Ciao Francesca,
come stai? Siamo la classe seconda B e ti salutiamo tanto. Secondo noi, vivere in una condizione di miseria come stai vivendo tu per le tue bambine e i tuoi bambini dev' essere molto difficile. Secondo noi lo sarebbe anche stare lontano dalla propria famiglia e dai propri amici e concittadini. Qui a Pontremoli siamo tutti fieri di te e del grande lavoro che stai facendo lì in Tanzania. Da quando sei partita ci siamo tutti incuriositi sul tuo lavoro e sulla Tanzania e così vorremmo farti alcune domande:

- Come state tu e le tue bambine?

- In questo periodo com' è il tempo in Tanzania?

- In quale città o villaggio vivete?

- Come passate la giornata?

- Le tue bambine hanno cominciato ad andare a scuola?

- Quali sono i piatti tipici della Tanzania?

- Che tipi di animali ci sono?

- Rimpiangi mai la scelta di essere missionaria?

Rispondici al più presto!!! Ti siamo tutti vicini!

Sara.

Postato da: icfarrari a 08:50 | link | commenti (4) | finestra commenti (4) | Home blog
missione tanzania

sabato, aprile 25, 2009
:. La Liberazione .:

Il 25 aprile: la Liberazione

Oggi 25 aprile ricordiamo la Liberazione
dall' occupazione tedesca che durò dal 1943 al 1945: questi anni per le generazioni passate furono periodi di terrore perché la fame, i bombardamenti e le deportazioni delle comunità ebree facevano parte della vita quotidiana.
Tutto questo avvenne per un accordo segreto tra Italia e Repubblica federale tedesca che, a quell' epoca, era il nucleo più numeroso di criminali, infatti, nel periodo tra il 1939 e il 1945, i tedeschi, effettuarono delle vere e proprie uccisioni di massa. Quando però i partigiani scelsero la via della lotta per combattere il nazifascismo, rischiarono molto spesso la vita e la offrirono spesso per affermare i princìpi stessi sui quali costruire una convivenza civile: la libertà, l' uguaglianza, la giustizia e la democrazia. Il prezzo pagato, però, fu altissimo: decine di migliaia di partigiani uccisi, quarantamila lavoratori e cittadini deportati nei campi di concentramento e poi anch' essi uccisi. Da questa grande battaglia che vide combattere insieme uomini e donne, operai e intellettuali, professionisti e contadini di diversa fede politica e religiosa nacque la Costituzione.
Grazie ai partigiani, alle persone che hanno lottato per anni contro la guerra e che si sono privati della loro vita per darne una migliore alla propria famiglia e alle generazioni future, noi oggi viviamo in un Paese giusto e democratico dove possediamo dei diritti per noi fondamentali e inalienabili che gli altri, ma anche noi stessi dobbiamo rispettare per avere una vita serena e felice.
Buona giornata della Liberazione a tutti!!!!
Sara, seconda B.

Postato da: libroaperto a 17:27 | link | commenti (3) | finestra commenti (3) | Home blog
eventi, saluti, avvisi e compiti

lunedì, aprile 20, 2009
:. Racconto giallo .:

Il mistero di casa Black.

... continua.

Arrivati all'ospedale, vengono informati che le vittime non hanno danni gravi, ma che devono restare in ospedale ancora una settimana per ulteriori controlli.
- Questa non ci voleva! Commenta Martino preoccupato - adesso come faremo a trovare Giorgio entro stasera?
Nel frattempo Giorgio è in una stanza buia e fredda, è legato ad una sedia e si guarda intorno, perplesso, per capire dove fosse.
Giorgio capisce che la stanza è videosorvegliata e, per il resto, è vuota, con ragnatele nel soffitto.
- Eh! Vedo che i tuoi cari amici non vengono - ride in modo beffo l'assassino.
Brrrrrrrrr! Le mura e il pavimento della stanza si muovono fortemente, la sedia su cui è seduto Giorgio cade per terra. L'assassino è spaventato e, sentita la forte scossa, cade svenendo.
Giorgio è vicino a lui e intravede un coltello nella sua tasca; dopo qualche minuto lo riesce a prendere e si libera, scappando dalla stanza.
Appena fuori, vede...

Continua tu...

Seconda B.

Postato da: icfarrari a 11:38 | link | commenti (2) | finestra commenti (2) | Home blog
il mistero di casa black

sabato, aprile 18, 2009
:. Racconto giallo .:

Il mistero di casa Black

... continua.

Giacomo esclama: - Dobbiamo metterci sulle tracce di Mandrini.
Proprio mentre i ragazzi stanno per chiedere informazioni a Michi sull'assassino che li ha aggrediti, il padre di Sofia telefona per dirle di tornare a casa.
I tre ragazzi vanno via, accompagnati da Giacomo, ma, passando davanti alla casa di Giorgio, incontrano sua mamma.
- Come sta il mio caro Giorgio? - Chiede la mamma un po' preoccupata.
- Bene cara, stai tranquilla, stanotte dorme a casa di Martino per andare domattina a pescare con suo papà. Mente Giacomo, suo marito.

- Va bene - acconsente la mamma - però digli di ritornare presto, non voglio che venga rimproverato di nuovo per non aver eseguito i compiti.
Dopo essersi accertati di essere lontani dalle orecchie di Raffaella, la madre del ragazzo, Martino chiede: - Come facciamo adesso, se non troviamo Giorgio entro domani, sua madre sospetterà qualcosa!
- Non saprei, dovremmo chiedere l'aiuto ad altri poliziotti, raccomandando loro di non dilagare la notizia.
Il giorno dopo, Giacomo, appena svegliato si reca al lavoro, ma scopre che Camilla e un altro poliziotto di cui si fidava ciecamente, erano stati aggrediti durante il turno di guardia da un uomo in motorino, che copriva la targa con un fazzoletto.

Continua tu...

Paolo , Mirco  e Luciano , Seconda B.

Postato da: libroaperto a 11:26 | link | commenti (1) | finestra commenti (1) | Home blog
il mistero di casa black

:. A Padre Antonio .:

Salve Padre Antonio,
volevamo porgerle un saluto!! Qui accanto a noi c' è sua nipote Lucrezia che la saluta e le manda un grande bacio! Noi ragazzi non sappiamo molto di lei, della sua vita e del suo lavoro come Frate missionario, per questo volevamo farle alcune domande che ci incuriosiscono molto:

- In quale paese dell' Africa esercita la sua missione?

- Ci sono molti bambini della nostra età malati?

- Come avete festeggiato la Pasqua?

- Le mancano i suoi amici della sua città natale?

- Sente la mancanza dei suoi familiari?

- Come sono suddivise le stagioni lì da voi?

- Che cibo si mangia in Africa?

- Piove molto spesso o c' è un clima secco?

Speriamo molto vivamente che lei abbia passato una felice Pasqua e le aguriamo con tutto il cuore di svolgere un buon lavoro nella Sua Missione!!
Sara, Alexandra e Lucrezia.

Postato da: icfarrari a 11:22 | link | commenti (1) | finestra commenti (1) | Home blog
missione padre antonio

:. Mantova .:

Mantova.  

Mantova, Piazza delle Erbe.
Foto scattata da Chiara durante la gita di classe a Mantova.

(8/04/09).

Postato da: icfarrari a 11:04 | link | commenti (4) | finestra commenti (4) | Home blog
fotografie, diari, schede di storia geografia

:. Gita a Mantova .:

Una foto del fiume Mincio a Mantova il giorno della gita scolastica (8 Aprile 2009).

Il fiume Mincio.

La classe seconda B.

Postato da: icfarrari a 10:56 | link | commenti (3) | finestra commenti (3) | Home blog
eventi, fotografie, diari